Un riconoscimento che ci offre l’occasione di conoscere più da vicino uno dei mieli che meglio raccontano il nostro territorio
Il nostro Miele di Fiori di Bosco ha ricevuto un’Ape d’Oro al concorso Mieli dei Parchi della Liguria 2025.
Un riconoscimento che ci ha fatto piacere e che abbiamo voluto condividere, senza però trasformarlo in un traguardo da celebrare a tutti i costi. Per noi è soprattutto un’occasione per fermarci a osservare più da vicino questo miele e capire che cosa raccontano, oltre al gusto e al profumo, anche i suoi valori analitici.
Un miele che nasce dal bosco
Il Fiori di Bosco nasce in un territorio in cui le fioriture spontanee si intrecciano alla presenza estesa di castagneti e boschi misti.
È proprio questa varietà a renderlo un miele difficile da racchiudere in una sola definizione. Non è il racconto di una singola fioritura, ma quello di un ambiente: delle essenze che si succedono durante la stagione, del bosco e di ciò che le api vi incontrano.
Il risultato è un miele dal carattere intenso e complesso, diverso di anno in anno perché diverso è, ogni anno, ciò che accade intorno agli alveari.
ANALISI CHIMICO-FISICHE
UMIDITA'
17.3%
HMF
2,6 mg/kg
ACIDITA'
12,2 meq/kg
COND.
1,00 mS/cm
Cosa raccontano le analisi
In occasione del concorso, il miele è stato sottoposto anche ad analisi chimico-fisiche presso il Laboratorio Regionale della Regione Liguria. Il campione analizzato presenta un contenuto d’acqua del 17,3%, un’acidità libera di 12,2 meq/kg, una conducibilità elettrica di 1,00 mS/cm e un valore di HMF pari a 2,6 mg/kg.
Numeri che, presi da soli, possono dire poco. Ma alcuni di essi ci permettono di conoscere meglio il miele che abbiamo nel vasetto.
Il contenuto d’acqua del 17,3% è inferiore al limite generale del 20% previsto per il miele e rappresenta un parametro importante per la sua conservabilità.
Particolarmente basso è anche il valore dell’HMF, 2,6 mg/kg. L'HMF è una sostanza la cui concentrazione tende ad aumentare nel tempo e con l'esposizione del miele al calore. Il limite generale previsto per il miele è di 40 mg/kg: il valore riscontrato nel nostro campione è quindi molto contenuto.
La conducibilità elettrica di 1,00 mS/cm, infine, è un dato interessante per comprendere il carattere del nostro Fiori di Bosco. La conducibilità è legata, tra gli altri fattori, alla presenza di sali minerali e varia sensibilmente a seconda dell'origine del miele. Un valore come quello rilevato è coerente con il carattere intenso di un miele legato all'ambiente boschivo.
Dietro un premio, un miele da conoscere
Un’Ape d’Oro non cambia il nostro modo di guardare questo miele e non lo rende improvvisamente diverso da quello che era prima del concorso.
Ci offre però un’occasione in più per raccontarlo.
Dietro il colore, il profumo e il sapore di un miele ci sono infatti molti elementi che normalmente rimangono invisibili: le fioriture di una stagione, il territorio attraversato dalle api, l'andamento climatico e caratteristiche che solo un'analisi può mettere in evidenza.
Ed è forse questo l'aspetto che ci interessa di più del riconoscimento ricevuto: scoprire che anche i numeri, a modo loro, possono raccontare il bosco da cui questo miele proviene.